mercoledì 13 maggio 2015

Gregorio Fogliani e la crescita registrata nell'ultimo anno dalla società Qui! Group


La società di Genova Qui! Group, diretta dal Presidente Gregorio Fogliani, ha registrato nell'ultimo anno una notevole crescita in tutti i settori operanti. Prima di tutto per quanto riguarda le assunzioni, sono oltre 300 le persone che sono entrate a far parte della realtà Qui! Group, tra dipendenti e collaboratori diretti, distribuiti tra le diverse sedi: Genova, Milano, Roma e Napoli. Supportato dal raggiungimento nel corso dell’ultimo anno di un fatturato di oltre 600 milioni, il Gruppo ha registrato anche l’aumento dei locali convenzionati con il marchio “QUI!”.

Secondo le parole del Presidente Gregorio Fogliani, il prossimo obiettivo è quello di offrire non più singole prestazioni, bensì una rete di servizi che possa soddisfare la persona nelle sue differenti esigenze, ovvero economiche, finanziarie e organizzative. Caratteristica raggiungibile grazie all'implementazione degli accordi con partner in grado di garantire alla clientela la risposta più adatta e maggiormente in linea con i valori del Gruppo.
Partnership strategiche si stanno costituendo anche all'estero, rendendo Qui! Group una società internazionale: Brasile e Stati Uniti i Paesi fin ora identificati. Incrementi riscontarti anche in merito all'assetto di investimenti, destinati nell'ultimo anno al finanziamento di tre convincenti start-up come FoReat, PayBay e IanuaTech.

L’innovazione porta all'espansione anche sulle piattaforme digitali, come avvenuto grazie al sistema di social shopping, creato in collaborazione con il Politecnico di Torino, oppure con la piattaforma Qui Coupon, un portale innovativo, in quanto in grado di assicurare totale autonomia al cliente. Oltre al già citato Politecnico di Torino, Gregorio Fogliani ha instaurato collaborazioni anche con ulteriori realtà accademiche, quali l’Università di Genova e l’Università di Salerno per l’ambito della monetica e l’Università di Trento per la firma digitale.

Crescita positiva riscontrata anche nel panorama no-profit di Qui! Group, ovvero Qui Foundation con il progetto “Pasto Buono”. L’iniziativa vanta una nuova collaborazione con la catena ChefExpress.