La dichiarazione del Presidente della
Onlus di Qui! Group, Qui! Foundation, Gregorio Fogliani in riferimento alla
recente notizia sull'approvazione della legge francese che obbligherà i
supermercati a recuperare tutto il cibo invenduto.
Qui! Group - Gregorio Fogliani si occupa di welfare aziendale e sociale, della monetica e delle reti e programmi loyalty
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lunedì 25 maggio 2015
venerdì 10 ottobre 2014
Gregorio Fogliani di Qui! Group alla conferenza di EXPO 2015 “Cibo, Ambiente e stili di vita”
Il
9 ottobre 2014 si è tenuto l’evento Cibo, ambiente e stili di vita, dal ciclo
di conferenze “Nutrire il Pianeta” di EXPO 2015, al quale ha partecipato
Gregorio Fogliani, Presidente di QUI! Group.
La
conferenza è svolta a Milano, presso la Fondazione Culturale San Fedele e ha
visto due sessione di interventi: una mattutina e una pomeridiana. La mattina
si sono alternate conferenze dedicate al tema dei “cambiamenti climatici, sostenibilità
e sicurezza alimentare”, con il coordinamento di Massimo Galbiati biologo
vegetale dell’Università degli Studi di Milano, e “accesso al cibo, nuove
povertà e spreco alimentare”, coordinati da Chiara Tintori, redattrice di
Aggiornamenti Sociali.
In
questo contesto Gregorio Fogliani ha parlato di spreco alimentare, presentando
il progetto di QUI Foundation, Onlus di QUI! Group, “Pasto Buono”. L’iniziativa
si svolge dal 2008 ed è attiva nella città di Genova, Roma e Firenze. Consiste
nella ridistribuzione di pasti alle persone in difficoltà da parte di un
network di esercenti operanti nel settore alimentare.
Il
Presidente di QUI! Group ha illustrato i dati sullo spreco nell’Unione Europea
e in particolare in Italia. Secondo i dati raccolti dall’Istat nel 2009, il
4,7% delle famiglie italiane si trovava in condizione di povertà assoluta,
ovvero nell’impossibilità effettiva di acquistare beni di prima necessità e di usufruire
di servizi fondamentali. Questo livello non ha registrato significativi cambiamenti
fino ad oggi; un dato allarmante è, invece, l’aumento della povertà, definita, “relativa”,
che riguarda il 12,6 % delle famiglie italiane e identifica la loro difficoltà nella
fruizione di servizi e di beni.
Vi
è la necessità di trovare una soluzione a lungo termine al problema dello
spreco alimentare, dal punto di vista istituzionale, ed essa non sembra
risiedere nella “legge del buon Samaritano”, ovvero la Legge 155/2003. La norma
disciplina la distribuzione dei prodotti alimentari a fini di solidarietà
sociale, e semplifica l’iter burocratico che sono obbligate a seguire le Onlus,
e che ritardano e complicano il servizio di assistenza. Purtroppo, però, la semplificazione
attuata dalla legge è solo parziale in quanto le norme legate all’igiene costituiscono
dei veri e propri vincoli allo svolgimento della distribuzione alimentare.
Per
informazioni sulla conferenza “Cibo, ambiente e stili di vita”: http://www.aggiornamentisociali.it/easyne2/LYT.aspx?Code=AGSO&IDLYT=769&ST=SQL&SQL=ID_Documento=10214
giovedì 25 settembre 2014
Business People, Gregorio Fogliani tra gli imprenditori e manager attivi nel campo sociale
All’interno della
rivista mensile “Business People” relativa al mese di settembre è stato
pubblicato un articolo dal titolo “Imprenditori brava gente” sulla classe
imprenditoriale italiana attiva anche nel panorama sociale. Tra i diversi
imprenditori e manager sempre più attenti a quest’aspetto, è citato Gregorio
Fogliani, Presidente e Amministratore Delegato della società Qui! Group.
A firma di Andrea Nicoletti, l’articolo pone in evidenza
quanto alcuni tra i principali imprenditori italiani offrano un sostegno
concreto ai temi sociali. A conferma di come etica e profitto possano
coesistere in un ambiente caratterizzato dal profitto, il giornalista menziona
alcune tra le principali iniziative di ampio successo. Tra i diversi progetti
citati, l’articolo offre ampio respiro a “Pasto Buono”, l’iniziativa promossa
da Qui! Foundation. La onlus, fondata all’interno di Qui! Group conferma quanto
Gregorio Fogliani dia un concreto sostegno alle tematiche sociali inerenti alle
risorse alimentari. Nel dettaglio il progetto Pasto Buono mette in
comunicazione il settore della ristorazione e gli enti di carità per un
corretto riciclo di risorse alimentari rimaste invendute. Oltre ad offrire un
concreto aiuto sociale, l’iniziativa promossa da Gregorio Fogliani garantisce
una soluzione concreta al problema inerente allo spreco alimentare.
mercoledì 4 giugno 2014
L’iniziativa di Qui Foundation “Pasto Buono” conquista la città di Cagliari
Qui Foundation, onlus fondata da Gregorio Fogliani nel 2008,
da ormai alcuni anni ha introdotto in Italia un progetto ormai ampiamente
diffuso ed efficiente, mirato alla lotta contro gli sprechi alimentari. Il
servizio - denominato “Pasto Buono” – rappresenta una valida soluzione per una
ridistribuzione consapevole delle risorse alimentari che non vengono consumate.
In azione all’interno delle città di Genova, Roma, Firenze e
Bari, l’iniziativa Pasto Buono si è attivata recentemente anche nella città di
Cagliari. Ogni giorno i volontari delle fondazioni locali ritirano i prodotti
alimentari invenduti all’interno degli esercizi commerciali con l’obiettivo di
ridistribuirli all’interno di mense per persone bisognose e in difficoltà. Dalla
fondazione a oggi il progetto ha recuperato e ridistribuito oltre cinquanta
mila pasti all’interno del territorio nazionale, offrendo nel concreto un
solido aiuto ai nuclei famigliari in difficoltà economica.
giovedì 17 aprile 2014
Solidarietà a bordo delle navi Tirrena grazie a Qui Foundation
La compagnia italiana di navigazione Tirrena ha recentemente
firmato l’adesione al progetto “Pasto Buono” promosso dalla onlus di Qui! Group,
sotto la guida esperta di Gregorio Fogliani. La partecipazione all’iniziativa
vede la ridistribuzione dei pasti invenduti all’interno delle navi a favore
delle persone più bisognose.
Nel dettaglio la società Tirrena, avvalendosi della
collaborazione delle aziende quali Luise Catering e Gv Ship, renderà
disponibili ogni giorno tutti i pasti invenduti e perfettamente confezionati all’onlus
Qui Foundation. L’azione è stata intrapresa in cooperazione con la Croce Rossa
Italiana, Comitato locale e provinciale della città di Genova. Le prime città
portuali abilitate al servizio sono Napoli e Cagliari con un’imminente
estensione all’interno delle città di Palermo, Porto Torres, Civitavecchia e
Olbia.
venerdì 7 marzo 2014
“PASTO BUONO” IL PROGETTO PROMOSSO DA QUI! GROUP APPRODA IN SARDEGNA
Nella situazione di crisi in cui versa il paese,
stanno prendendo sempre più piede le iniziative di solidarietà inerenti al
recupero di beni alimentari invenduti dagli esercizi commerciali del settore della
ristorazione.
Entro la meta del
2014 sarà attivato sul territorio sardo il progetto “Pasto Buono”. Il progetto è promosso da
Qui! Foundation, associazione appartenente al gruppo guidato da Gregorio
Fogliani. L’iniziativa mirata al recupero del cibo sano invenduto, già attivo
in altre città italiane, vede la collaborazione degli esercenti del settore
della ristorazione (negozi alimentari, ristoranti, tavole calde e bar) al fine della
solidarietà sociale. L’iniziativa di Qui! Foundation mette in relazione il
settore della ristorazione con le onlus locali, le quali avranno il compito di
ridistribuire le eccedenze alimentari alle famiglie meno abbienti presenti
all’interno del territorio.
giovedì 20 giugno 2013
Un Welfare che guarda lontano, tra innovazione e servizi pubblici: Qui! Group lancia il Voucher "Cittadinanza Attiva"
Il progetto prende avvio dall'Accordo-Quadro
nazionale con ReteIndustria
Aumentano le aziende italiane intenzionate ad integrare con nuove forme
di retribuzione lo stipendio di fine mese dei propri Manager.
Sulla scorta di alcuni recenti studi, che hanno confermato come
l'efficacia di tali strumenti di incentivazione riesca a tradursi in un aumento
delle performance e della produttività in azienda, numerose realtà
aziendali italiane hanno cominciato a prendere in considerazione la possibilità
d'investire nel Mercato dei Benefit ai dipendenti.
Un domani che è già oggi se si pensa ad aziende come la genovese Qui!
Group di Gregorio Fogliani,
già leader nel settore dei Titoli di servizio, dei sistemi di loyalty e degli
strumenti di pagamento evoluti, che, negli ultimi tre anni, ha investito in
innovazione, ricerca e sviluppo circa 15 milioni di euro.
La relativa gestione dei cyber-benefit e il pagamento
attraverso coupon, buono pasto, buono benzina, buoni sconto, buoni acquisto e
buoni regalo, da parte del consumatore, avviene attraverso tutti
i canali possibili (cartaceo, su card elettronica, da cellulare con
NFC, da web) e all'interno di un'ampia rete commerciale che integra
esercenti al dettaglio e grande distribuzione organizzata.
L'iniziativa,
secondo Gregorio Fogliani, Presidente del Gruppo Qui! Group, punta ad ampliare la rete di destinatari
della nostra offerta, che già ci vede al fianco di diverse realtà aziendali
presenti sul territorio nazionale con l'erogazione di servizi di welfare 2.0,
con soluzione come MyWelfare, il portale per gestire online i programmi di
flexible benefits a disposizione delle Aziende iscritte a
Confindustria. L'intenzione - prosegue Fogliani - è quella di sviluppare programmi di Welfare
Pubblico e il Voucher "Cittadinanza attiva" va proprio in
questa direzione.
martedì 4 giugno 2013
Il progetto Pasto Buono di Gregorio Fogliani su "Il Fatto Quotidiano"
La QUI Foundation di
Gregorio Fogliani e l’iniziativa benefica Pasto Buono sono citati come esempio
positivo in un articolo de “Il Fatto Quotidiano” sulla lotta agli sprechi
alimentari e alla macerazione del cibo che potrebbe invece essere destinato a
chi ne ha veramente bisogno.
Questo progetto, nato da
un’intuizione di Gregorio Fogliani, si rende ancora più necessario alla luce
della crisi attuale, che ha messo in ginocchio il Paese e ha creato un bacino
sempre più consistente di poveri e persone che vivono in una condizione
disagiata.
Proprio per questo, il
primo ostacolo che deve essere superato è quello della burocratizzazione: i
ristoratori che vogliono donare il loro cibo invenduto devono essere infatti
liberi di farlo, senza dover sottostare a costi aggiuntivi per portare a
compimento un atto di solidarietà e sostegno umano.
Per leggere l’articolo
completo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/28/non-si-deve-morire-di-fame-in-italia/608660/
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