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martedì 10 marzo 2015

Gregorio Fogliani, firmato il decreto per l’utilizzo dei buoni pasto hi-tech


Nei gironi scorsi è stato firmato il protocollo di intesa per l’introduzione del Pos unico, un dispositivo unico abilitato alla lettura e gestione dei buoni pasto elettronici sotto forma di card emessi da diversi fornitori. Tale protocollo ha visto la partecipazione delle principali realtà aziendali attive nel mercato, tra queste Qui! Group, la società con sede a Genova guidata dal Presidente e Fondatore Gregorio Fogliani.

L’entrata in vigore della Legge di Stabilità e la consequenziale modifica della deducibilità fiscale per i buoni pasto elettronici a sette euro, ha portato Sodexo Benefits & Rewards Services, Day Ristoservice Group Up e Qui! Group ha sottoscrivere un importante protocollo di intesa con l’obiettivo di sgravare gli esercenti nella gestione dei buoni pasto. L’accordo nello specifico vede l’introduzione di un unico dispositivo Pos abilitato alla lettura dei buoni pasto digitali di diverse aziende emettitrici. La realizzazione di un network condiviso e diffuso offre anche un importante contributo nella diffusione dei voucher digitali.  I vantaggi di tale concordato portano gli esercenti a un rilevante miglioramento del processo di gestione dei buoni, il rischio di acquisizione di buoni falsi e scaduti e i costi connessi.


Sotto la guida di Gregorio Fogliani, Qui! Group identifica il buono pasto come una tra le prime forme di welfare aziendale da sostenere anche nella recente normativa di riferimento.  Luigi Ferretto, Amministratore delegato di QUI! Group, ha rilevato come tale accordo rappresenti una concreta risposta alle esigenze di mercato, nonché un accordo storico che porta al raggruppamento di circa 50% del mercato nazionale. 

lunedì 17 febbraio 2014

I BUONI PASTO APPRODANO SUGLI SMARTPHONE

Innovazione ma anche ecologia: sono questi due dei vantaggi resi possibili dalla dematerializzazione dei buoni pasto, mercato significativo in Italia, che registra un valore di circa 3 miliardi di euro.

I ticket, in alcuni casi già arrivati sulle carte elettroniche di pagamento, sbarcano ora anche sul cellulare. Tutto questo permetterà non solo di risparmiare tonnellate di carta per la stampa dei buoni pasto, con evidenti vantaggi per l’ambiente ma aumenterà anche la sicurezza, diminuendo cioè la possibilità di contraffarli e di utilizzarli in maniera impropria e potrà offrire sia ai consumatori che agli esercenti servizi aggiuntivi.

Il presidente della Cobes Giovanni Arrigoni evidenzia inoltre come questa innovazione porterà una riduzione del nero e degli abusi, riduzione dei costi di conteggio, consegna e smistamento per gli esercenti nonché maggiore comodità.

Una delle società più all’avanguardia in questa direzione è la genovese Qui! Group di Gregorio Fogliani, il quale ha già sviluppato un sistema brevettato per caricare i buoni pasto e altri titoli di servizio sulle carte elettroniche, tra cui le carte di credito.