Il Presidente di QUI! Group, Gregorio Fogliani, in una intervista rilasciata a “Corriere.it”,
affronta e approfondisce il programma Alternanza scuola-lavoro. Secondo i dati
Miur, il progetto coinvolgerà quest’anno oltre un milione di studenti di licei
e istituti tecnici superiori, quasi il doppio rispetto a quelli del 2015-16.
Qui! Group - Gregorio Fogliani si occupa di welfare aziendale e sociale, della monetica e delle reti e programmi loyalty
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giovedì 15 dicembre 2016
mercoledì 23 novembre 2016
Qui! Group: il presidente Gregorio Fogliani sul futuro del Gruppo entrato in “Elite”
QUI! Group di Gregorio Fogliani non si ferma. L’entrata in “Elite”, il programma di Borsa Italiana nato per agevolare le imprese più virtuose, rappresenta un’ulteriore spinta all’importante percorso di crescita che sta intraprendendo in questi anni la realtà fondata a Genova nel 1989 e che la porterà nell’arco di un triennio ad essere quotata a Piazza Affari.
lunedì 19 settembre 2016
Gregorio Fogliani: “Welfare aziendale come leva per la ripresa economica”
In questo periodo dove il
dibattito politico è focalizzato prevalentemente sulla manovra di Bilancio e
sulle politiche dedicate alla ripresa economica, tra le diverse strade per il
rilancio del Paese si discute anche sull'aumento dei consumi mediante
interventi mirati ad incrementare il potere d’acquisto dei cittadini.
Imprenditore di Genova alla guida
di Qui! Group, Gregorio Fogliani recentemente ha evidenziato come l’aumento
della spesa per il sociale in concomitanza a sgravi fiscali per le imprese
rappresenta un importante azione per destinare gli investimenti
all'innalzamento della soglia di detassazione dei premi di risultato che
coinvolgono anche lavoratori con fasce di reddito più alte.
La Legge di
Stabilità 2016 è stato un ottimo banco di prova per quanto riguarda il welfare
aziendale. L’azzeramento dei costi per la distribuzione dei premi produttività
sotto forma di servizi di welfare – dichiara Gregorio Fogliani – sembra aver
accolto il favore di aziende, lavoratori e sindacati.
giovedì 18 agosto 2016
Legge contro spreco alimentare, Gregorio Fogliani: “Grande risultato per l’Italia e segno di civiltà”
Nella giornata di martedì 2
agosto il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva la Legge
contro lo spreco alimentare. Questa importante normativa si pone l’obiettivo di
recuperare milioni di tonnellate di cibo non utilizzato, destinato allo
smaltimento e all'eliminazione. Tale legge definisce in modo chiaro i termini
“eccedenza” e “spreco”, semplificando così anche le complesse e difficoltose
procedure burocratiche inerenti alle donazioni. Oltre ad identificarsi come
importante svolta per la gestione degli alimenti, questa legge è un grande
risultato per l’Italia che dimostra di saper tenere il passo con i più virtuosi
Paesi europei nella lotta contro lo spreco alimentare.
Gregorio Fogliani,
imprenditore di Genova e promotore dell’importante progetto Pasto Buono,
commenta: "Aspettavamo un intervento simile da anni. Grazie agli incentivi
previsti dalla nuova legge, donare diventerà più semplice. Rispetto alla norma
approvata in Francia, quella italiana non è punitiva, ma punta sugli incentivi
e sulla semplificazione burocratica. Questo farà certamente crescere il
numero di locali disposti a donare e aumenterà le quantità di cibo salvato.
Secondo le stime, questa legge potrebbe dimezzare il volume degli
sprechi nel giro di dieci anni. Abbiamo calcolato che se tutti i
pubblici esercizi italiani mettessero a disposizione le loro eccedenze, con una
media di 20 pasti al giorno, si potrebbero distribuire addirittura 7 milioni di
pasti quotidianamente. Noi, che con il progetto no profit Pasto Buono abbiamo
raggiunto i 500mila pasti recuperati all'anno, ci poniamo come obiettivo di
recuperare e donarne 1 milione."
Qui! Foundation,
onlus costituita dall'imprenditore Gregorio Fogliani per contrastare lo spreco
alimentare, già dal 2007 è attiva con il progetto Pasto Buono. Questa
iniziativa concentra la propria azione nel ridurre gli sprechi favorendo in
ambito nazionale una rete solidale che prevede una ridistribuzione dei cibi
sani e invenduti provenienti da esercizi food verso chi ne ha più bisogno.
Attivo già in molte città italiane, grazie anche al supporto di enti e
associazioni, Pasto Buono è stato inserito dalla FAO nelle best practice
mondiali contro gli sprechi nonché nel progetto mondiale “SAVE FOOD”.
mercoledì 29 giugno 2016
Dopo Gregorio Fogliani, Presidente Qui! Group, anche il rettore Comanducci conferma i limiti della città di Genova
In una recente intervista
rilasciata al quotidiano “La Repubblica”, il Prof. Paolo Comanducci, rettore
dell’Università di Genova, analizza ed evidenzia quando già espresso dall'imprenditore
alla guida della società Qui! Group, Gregorio Fogliani: “Genova sta sempre di
più acquisendo le caratteristiche di città isolata e sempre più emarginata dai
flussi del business, autoreferenziale, poco inclusiva se non ostica”.
Il Rettore Prof. Comanducci, nel
corso della propria intervista, analizza in modo dettagliato gli aspetti che
stanno portando sempre più studenti provenienti dal Sud Italia ad iscriversi ad
atenei con sede nel Nord Italia, senza prendere in considerazione l’ateneo di
Genova. Con l’obiettivo ultimo di rovesciare questa tendenza negativa ed incrementare
il potare attrattivo della città e il gradimento dello stesso ateneo, Comanducci
spiega in modo chiaro e dettagliato di concordare con le parole di Gregorio
Fogliani, imprenditore di Genova, che già
prima di lui aveva evidenziato un sensibile calo nel comparto aziendale.
In merito alle possibili soluzioni da attuare
per arginare questo importante problema, il Rettore dell’Università conferma
che Genova sta già facendo tanto per migliorare dal punto di vista dell’immagine,
ma i margini di crescita sono ancora notevoli e passano anche dal dialogo tra
il mondo delle imprese e quello dell’università. Con la società Qui! Group e lo
stesso Gregorio Fogliani, l’Università ha già avviato collaborazioni importanti
e durature, dando vita ad alcuni spin off dedicati all'introduzione nel
mondo del lavoro.
Secondo lo stesso Prof. Comanducci,
Gregorio Fogliani nel corso della propria intervista a Repubblica ha parlato chiaro,
esprimendo la necessità di lavorare in modo coeso per centrare i risultati
prefissati e far cosi crescere ulteriormente il potere attrattivo della città
di Genova. “Condivido totalmente l’analisi fatta dall’imprenditore Gregorio
Fogliani, ma anche il suo stimolo a migliorarci. Se vogliamo essere più
attrattivi, come città, anche noi dell'ateneo dobbiamo migliorare la
ricettività".
Qui l’intervista al Rettore Prof.
Paolo Comanducci
Qui l’intervista all’imprenditore
di Genova Gregorio Fogliani
martedì 31 maggio 2016
Gregorio Fogliani e il progetto contro lo spreco alimentare nella città di Napoli
Rendere la città di Napoli una realtà a spreco zero, questo l’obiettivo dell’accordo congiunto tra Qui! Foundation, onlus attiva dal 2007 sotto la guida dell’imprenditore di Genova Gregorio Fogliani, Anci, Associazione nazionale comuni italiani e l’Università degli studi di Napoli Federico II. Il progetto nel dettaglio punta a diventare un modello per l’intero territorio italiano.
In un contesto come quello odierno, dove secondo i dati diffusi dalla FAO, un terzo del cibo prodotto viene gettato o disperso nella filiera, ed in media solo in Italia vengono sprecati circa 76 kg di cibo a testa, le iniziative dedicate alla riqualificazione delle risorse alimentari rappresentano oggi più che mai una vera e propria necessità.
Anche sul piano istituzionale si fa sempre più importante una condotta dedicata a contrastare questo gravoso fenomeno. Infatti, la proposta di legge anti spreco presentata dalla deputata PD Maria Chiara Gadda e approvata a marzo dalla Camera punta a snellire l’iter burocratico per le procedure di raccolta e donazione non solo di cibo, ma anche di farmaci e altre risorse indispensabili.
Secondo Qui! Foundation, realtà che su questo tema da tempo è in prima linea con il proprio presidente Gregorio Fogliani, questi importanti avvenimenti evidenziano come si stiano facendo passi avanti per contrastare questo fenomeno.
Per quanto concerne il progetto, Qui! Foundation, Anci e Università Federico II mirano a redistribuire pasti invenduti tra una rete di offerta qualificata e una rete di domanda incentrata al terzo settore, strutturando cosi un modello virtuoso di ottimizzazione e valorizzazione delle risorse, esportabile anche in altre città della Regione Campania. L’iniziativa prevede la mappatura di ristoranti, bar, gastronomie e altri esercizi alimentari che dispongono di un invenduto a fine giornata, e dell’organizzazione di una rete di recupero e ridistribuzione a chi ne ha bisogno.
mercoledì 11 maggio 2016
Dopo i recenti successi, l’imprenditore Gregorio Fogliani e Qui! Group puntano al mercato estero
Il gruppo di Genova ha chiuso il 2015 con un fatturato di 650 milioni di euro,
registrando una crescita pari a 40 milioni (+7% rispetto al 2014). Gregorio
Fogliani, imprenditore a capo del Gruppo italiano leader nel settore dei titoli
di servizio e dei sistemi di pagamento, afferma come Qui! Group stia allargando
le proprie mire al mercato statunitense e del centroamerica.
In Brasile, il Gruppo ha già acquistato una società di pagamenti e prevede nei
prossimi mesi di emettere sul mercato milioni di carte di pagamento con servizi
di fidelizzazione. L’imprenditore di Genova, Gregorio Fogliani, in vista del
prossimo biennio ha messo gli occhi su Stati Uniti e Messico e negli ultimi
tempi ha stretto importanti accordi e reclutato talenti locali.
La strategia per posizionarsi come leader di mercato punta all'innovazione continua: in Italia, Qui! Group continua ad investire in ricerca e sviluppo (15 milioni negli ultimi tre anni) puntando a consolidare poli d’innovazione tecnologica come quelli Genova e Napoli. Soltanto nell'ultimo anno sono stati investiti due milioni di euro nella formazione delle proprie risorse e sono state assunte circa 300 persone, per lo più giovani, in cui il gruppo ha dimostrato di credere fortemente.
Attraverso le collaborazioni con le università, Qui! Group inserisce in azienda giovani di talento pronti a guidare il futuro della società. Il 2015 ha visto crescere il Gruppo guidato da Gregorio Fogliani anche grazie alla crescente richiesta del buono pasto elettronico QUI! Ticket Electronic, prodotto di punta dell’azienda di Genova.
Significativa è stata la crescita nel settore pubblico: oltre ad aggiudicarsi ancora una volta la gara indetta da Consip per la fornitura dei buoni pasto destinati alla Pubblica Amministrazione, ha stretto un importante accordo con Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) al fine di rinnovare e digitalizzare il welfare pubblico degli enti locali interessati.
Leggi la notizia "Qui! Group cresce e punta su Messico e Usa"
La strategia per posizionarsi come leader di mercato punta all'innovazione continua: in Italia, Qui! Group continua ad investire in ricerca e sviluppo (15 milioni negli ultimi tre anni) puntando a consolidare poli d’innovazione tecnologica come quelli Genova e Napoli. Soltanto nell'ultimo anno sono stati investiti due milioni di euro nella formazione delle proprie risorse e sono state assunte circa 300 persone, per lo più giovani, in cui il gruppo ha dimostrato di credere fortemente.
Attraverso le collaborazioni con le università, Qui! Group inserisce in azienda giovani di talento pronti a guidare il futuro della società. Il 2015 ha visto crescere il Gruppo guidato da Gregorio Fogliani anche grazie alla crescente richiesta del buono pasto elettronico QUI! Ticket Electronic, prodotto di punta dell’azienda di Genova.
Significativa è stata la crescita nel settore pubblico: oltre ad aggiudicarsi ancora una volta la gara indetta da Consip per la fornitura dei buoni pasto destinati alla Pubblica Amministrazione, ha stretto un importante accordo con Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) al fine di rinnovare e digitalizzare il welfare pubblico degli enti locali interessati.
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