giovedì 30 maggio 2013

Premio Guido Carli a Gregorio Fogliani: il video


Gregorio Fogliani, fondatore e presidente della Qui! Group, ha ottenuto quest’anno il prestigioso premio Guido Carli, riservato alle eccellenze dell’alta finanza, dell’economia, della cultura e dell’imprenditoria.

Il premio, assegnato dall’associazione Guido e Maria Carli e giunto alla sua quarta edizione, è un modo per ricordare una figura prestigiosa del nostro Paese, l’ex Governatore della Banca d’Italia Guido Carli. 

Gregorio Fogliani è stato insignito non soltanto per la crescita costante di Qui! Group ma anche per l’attività in campo sociale con l’iniziativa benefica Pasto Buono, che combatte gli sprechi alimentari attraverso una ridistribuzione delle eccedenze prodotte dalla ristorazione alle persone che ne hanno veramente bisogno. 

Per vedere il video della premiazione e il discorso di Fogliani:

venerdì 24 maggio 2013

Qui! Group e Gregorio Fogliani ottiengono il Rating di Legalità

QUI! Group, azienda italiana leader nel settore dei titoli di servizio per il welfare aziendale e sociale, nei sistemi di pagamento e nei programmi di fidelizzazione, che ha chiuso il 2012 con 525 milioni di euro di fatturato, annuncia l’ottenimento del “Rating di Legalità”,introdotto nel nostro paese dal Governo con Decreto Cresci Italia (art. 5- ter, DL n. 1/2012) di cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è soggetto attuatore. Nato da una proposta di Confindustria ad inizio 2012, con l’obiettivo di conferire alle imprese virtuose un titolo ufficiale per poter richiedere crediti bancari e finanziamenti pubblici, il Rating di legalità sancisce il riconoscimento ufficiale del valore etico di un'impresa che valorizza la legalità. QUI! Group riceve il riconoscimento a dimostrazione del rispetto di elevati standard di sicurezza e legalità nonché come garanzia di trasparenza e correttezza nell’operare sul Mercato.

Il Gruppo di Gregorio Fogliani continua il suo percorso di “certificazione etica”, programmando la stesura del Report Integrato in vista dell’entrata in Borsa. Per ottenere il Rating di legalità QUI! Group ha dato prova di possedere una serie di inderogabili requisiti che vanno a sancire l’alto valore etico dell’impresa. Tra gli altri, l'adesione e il rispetto del Protocollo di legalità sottoscritto dal ministero dell'Interno e da Confindustria, e a livello locale, dalle Prefetture e dalle Associazioni di categoria. QUI! Group, fondata nel 1989 da Gregorio Fogliani, sviluppa da anni un percorso di innovazione tecnologica e di diversificazione del business che l’ha portata nel 2012 ad ottenere l’autorizzazione, tramite la finanziaria QN Financial Services, ad operare come Istituto di Pagamento, fino all’ampliamento delle attività in ambito di welfare aziendale e sociale con la costituzione di Welfare Company, società specializzata nell’emissione di Voucher (cartacei, elettronici e dematerializzati), divenendo la prima realtà italiana del settore.

Il gruppo, oltre ai consistenti investimenti in ricerca e sviluppo (oltre 15 milioni di euro negli ultimi 3 anni), grazie ai quali ha portato i propri servizi, come il buono pasto, sul Mobile, è stata tra le prime realtà ad aver acquisito la Certificazione SA8000:2008 per la responsabilità sociale; inoltre, con la sua Onlus, QUI Foundation, dal 2008 porta avanti progetti di solidarietà sociale, come Pasto Buono che nel 2012 ha donato oltre 50 mila pasti ai bisognosi. Per il presidente Gregorio Fogliani “quest’ultimo riconoscimento dimostra il nostro impegno non solo in campo di innovazione tecnologica, ma anche in ambito etico. È un valore distintivo importante soprattutto, per una realtà come la nostra, che opera spesso con la Pubblica Amministrazione”.

martedì 21 maggio 2013

GREGORIO FOGLIANI: COMBATTERE GLI SPRECHI CON UN GESTO DI SOLIDARIETA’

79 milioni di europei vivono al di sotto della soglia di povertà e il 20% di essi dipendono da aiuti alimentari; nonostante questo, ogni anno, fino al 50% del cibo commestibile viene sprecato, per colpa di sprechi quotidiani che si verificano non solo negli esercizi commerciali del settore della ristorazione, ma anche nelle nostre case.

Per ovviare a questa ingente perdita, Gregorio Fogliani, già dal 2007, ha lanciato la prima iniziativa italiana di recupero del cibo invenduto in ristoranti, bar e attività, per poi ridistribuirlo ai più poveri, coloro i quali non possono permettersi un pasto caldo. Si tratta di “Pasto Buono”, sostenuta dalla fondazione senza scopo di lucro Qui Foundation.

Purtroppo, infatti, è un’esperienza che si verifica ogni giorno nei ristoranti, gli alberghi, i bar, ecc. quella di ritrovarsi con cibo sano ma invenduto, che non è possibile utilizzare diversamente o recuperare.

Di tutto questo cibo si stima che quasi la metà sarebbe recuperabile per l’alimentazione umana. Nella realtà però, solo una piccolissima percentuale, pari al 6%, viene recuperato e riutilizzato con scopi solidali.

Pioniere in questa direzione è stato appunto Gregorio Fogliani, che con la sua iniziativa Pasto Buono, coinvolge 120 mila esercizi nel settore della ristorazione in Italia, i quali donano il cibo che non hanno venduto durante le giornate lavorative. Questo cibo, raccolto da volontari ed associazioni, viene poi raccolto e ridistribuito a chi ne ha bisogno.

Il motto dell’iniziativa, che corrisponde alla frase presente sulla vetrofania che identifica gli esercizi che aderiscono al progetto è “In questo esercizio doniamo ogni sera il cibo invenduto alle persone bisognose. È la cosa buona da fare”.
 


 

venerdì 10 maggio 2013

GREGORIO FOGLIANI RICEVE IL PREMIO CARLI

Il premio Guido Carli, che quest’anno ha visto la sua quarta edizione, ogni anno, nella sala della Lupa di Montecitorio, premia le eccellenze dell’Alta finanza, dell’economia e dell’imprenditoria.

Il premio, voluto e sostenuto dall’associazione «Guido e Maria Carli» è pensato per ricordare la figura dell’ex governatore di Bankitalia Guido Carli e quest’anno ha visto l’onorevole Gianni Letta come  presidente di giuria.

Gregorio Fogliani, fondatore e presidente della Qui! Group ha quest’anno ottenuto il prestigioso riconoscimento; al suo fianco anche l'imprenditore romano FrancescoGaetano Caltagirone, il presidenteesecutivodi Telecom Franco Bernabè, ilrettore dell'Università Bocconi di Milano Andrea Sironi, il direttore del Sole 24Ore Roberto Napoletano, l'exportavoce del capo dello Stato PasqualeCascella , all'ex ministro Mara Carfagna e al generai managerdell'hotel Principe di Savoia di MilanoEzio Indiani.

 

giovedì 28 febbraio 2013

QUI! GROUP PUNTA A PIAZZA AFFARI: PIÙ RICAVI E NUOVI INVESTIMENTI


QUI! Group si appresta a chiudere il 2012 con 525 milioni mdi euro di fatturato, il 5% in più rispetto all’anno precedente, e il 18% delle quote di mercato. La società guidata da Gregorio Fogliani, leader in Italia nel settore dei buoni pasto e dei welfare aziendale, per II 2013 punta alla quotazione in Borsa e allo sbarco sui mercati internazionali, oltre che allo sviluppo delle nuove piattaforme per la gestione dei pagamenti, in cui QUI! Group ha investito negli ultimi tre anni 15 milioni di euro. Il gruppo conta inoltre su una partnership con il Politecnico di Torino e le Università di Trento e Salerno per l’innovazione.


QUI! GROUP CREA UNA CARD PER MARCO SIMONCELLI

La Sic Card è una prepagata ricaricabile molto innovativa, connessa a un circuito di sconti cash back e consentirà di sostenere la Fondazione e le sue attività.


Qui! Group, operatore Italiano attivo nel settore dei welfare aziendale e sociale, nei sistemi di pagamento e dei circuiti loyalty, e la Fondazione Marco Simoncelli insieme hanno dato vita alla Sic Card, la prima prepagata dedicata agli amanti del Sic e delle moto. La Sic Card, realizzata da Qui! Group tramite On Financial Services, la società finanziaria dei gruppo, rappresenta un esempio di
card pensata ad hoc per un’impresa e consentirà di sostenere la Fondazione e le sue attività, oltre a perpetuare il ricordo dei campione nei fan, che potranno utilizzarla ogni giorno come strumento di pagamento, ottenendo sconti presso i 23.000 esercizi dei circuito Torna Qui! Sconti in Italia.

La Sic Card è una prepagata ricaricabile molto innovativa, che può essere trasformata in una carta conto con Iban, ed è connessa a un circuito di sconti cash back: quindi, utilizzando la carta per
pagare nei negozi convenzionati, i titolari vedranno riaccreditarsi sulla carta direttamente in denaro lo sconto maturato. L’immagine di Marco e il numero 58 campeggiano sulla carta, come nel sitowww.siccard.it, il portale dedicato all’acquisto e alla gestione di questa carta dagli scopi solidali grazie alle donazioni che saranno effettuate a sostegno della fondazione per realizzare il suo prossimo progetto, la ristrutturazione di un immobile a S. Andrea in Besanigo (Rn), che diventerà un centro d’accoglienza diurno territoriale per disabili.
In particolare, verranno donate alla fondazione una quota del costo della carta, una percentuale degli acquisti effettuati nel circuito MasterCard e una parte degli sconti maturati nel circuito Torna Qui! Sconti a cui essa è collegata.

mercoledì 27 febbraio 2013

MEMORANDUM 2013: POLITICI E IMPRENDITORI DISCUTONO DI INNOVAZIONE E AMBIENTE

Gregorio Fogliani è stato ospite al dibattito “Memorandum 2013”, tenutosi il 12 febbraio a Roma e promosso dalla fondazione Formiche.

Un confronto tra grandi rappresentati dei partiti politici e del mondo dell’innovazione e dell’ambiente. Sono infatti questi ultimi i due temi trattati nel corso dell’incontro.

Si tratta di temi su cui, secondo la fondazione Formiche, sarà possibile realizzare una sorta di grande coalizione, sui quali già nel finale di legislatura le diverse fazioni politiche hanno dimostrato di riuscire a collaborare con efficacia.

L’obiettivo del confronto è infatti proprio quello di individuare, per il governo, una piattaforma di lavoro condivisa.

Il messaggio che imprenditori ed esponenti politici hanno voluto far emergere con “Memorandum 2013” va nella direzione di una maggiore innovazione; il Ministro Corrado Passera, è intervenuto all’incontro con una video-intervista, durante la quale ha affermato che "le riforme dovranno proseguire, chiunque governi”.

Gregorio Fogliani, invece, ha messo in evidenza le potenzialità dell’innovazione per poter dar vita nuova ad un business tradizionale, affermando che “Senza innovazione si muore; nel 2003 non c`era nessuna differenza tra noi e i concorrenti, ma scommettendo sulla tecnologia digitale siamo passati da 5 a 1.000 dipendenti, di cui 150 impegnati nei processi di innovazione»